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CATALOGO

Dopo Gheddafi: Democrazia e Petrolio nella nuova Libia
Autori: Arturo Varvelli e Gerardo Pelosi
Disponibile in formato ebook (solo 1 euro) su: 

Il formato cartaceo (4,90 euro) è disponibile in libreria e nei migliori negozi online

Era solo il 30 agosto 2010 quando Gheddafi  e Berlusconi firmavano a Roma l’accordo di amicizia e cooperazione italo-libico, ma sembra già una vita fa. I turbinosi eventi di questi giorni hanno sconvolto un panorama libico già profondamente trasformato dalla Primavera araba. L’uccisione dell’ambasciatore Usa a Bengasi prima, e la nomina a nuovo Primo Ministro di una figura di compromesso tra islamici e liberali come Abu Shakour poi, definiscono bene il quadro pieno di incognite della transizione del paese. Da un lato, dopo la violenta uscita di scena del rais, in Libia sembra essersi avviato un promettente processo di democratizzazione, segnato dalle tappe del governo provvisorio, delle prime elezioni libere e ora della nomina di Abu Shakour. Dall’altro le tensioni sono ancora una minaccia concreta, come hanno drammaticamente dimostrato le proteste al consolato americano che hanno causato la morte di tre persone oltre a quella dell’Ambasciatore. Pelosi e Varvelli ci guidano attraverso i rapidi cambiamenti del paese individuando con precisione le diverse sfide che si prospettano nel futuro libico: la difficoltà di costruire un’unità nazionale, la ricomposizione in un esercito centrale delle milizie ribelli che ancora dettano legge in alcune aree del paese, l’enigma della  Costituzione a venire nel suo rapporto con la Sharia, la capacità della Libia di gestire la fitta rete internazionale di interessi petroliferi che investono il suo territorio. Con determinazione i due autori invitano l’Italia a recuperare il suo rapporto storicamente privilegiato con il vicino libico, indicando nella ricostruzione materiale e istituzionale della Libia un’opportunità di crescita per entrambi i paesi.

Verso un Egitto democratico. Le sfide di Morsi, primo presidente eletto (edizione aggiornata).
Autore: Antonio Badini
Disponibile in formato ebook (solo 1 euro) su: 

Il formato cartaceo (4,90 euro) è disponibile in libreria e nei migliori negozi online

Il 30 giugno è una data storica per la transizione egiziana. È il giorno dell’atteso passaggio del potere dalla Giunta militare, alla guida del paese dalla caduta del Rais Hosni Mubarak, al neo-presidente Mohamed Morsi, il primo democraticamente eletto in Egitto con il recentissimo voto del 16-17 giugno. È una vittoria del fondamentalismo  Il presidente dei Fratelli Musulmani metterà in piedi una repubblica islamica o sarà, come promesso in campagna elettorale, il “presidente di tutti”? Dove sono finite le istanze laico-liberali che avevano animato la Piazza Tahrir? Il presidente Morsi si trova a capo di una repubblica di fatto ancora in fieri, senza un assetto istituzionale certo né una Carta Costituzionale definitiva. In “Verso un Egitto democratico”, Antonio Badini analizza le poste in gioco e i retroscena di questa storica transizione, e aiuta il lettore a capire il complesso gioco delle forze in campo. Badini ricostruisce la vicenda egiziana liberandola dalle interpretazioni, non sempre disinteressate, che ne danno i media mainstream. L’autore individua chiaramente colpe e meriti dei due attori che finora hanno retto il paese in un costante braccio di ferro, esercito e Fratelli Musulmani, e non tralascia di valutare il ruolo giocato dall’Egitto nello scacchiere internazionale. Con l’appoggio dell’America di Bush, Mubarak aveva garantito stabilità in un paese strategico, al prezzo di libertà e diritti. Oggi Morsi ha il compito di costruire un nuovo equilibrio, senza tradire la sovranità popolare sancita dalla piazza. Il cammino dell’Egitto verso la democrazia dovrebbe essere al centro degli interessi europei e in generale occidentali. Accompagnare il Cairo in questa direzione potrebbe persino aiutare l’Italia a rafforzare il suo ruolo nella regione, e a rilanciare l’economia di entrambi i paesi.

Ouzo amaro. La tragedia greca dalle Olimpiadi al gol di Samaras (edizione aggiornata))
Autore: Elido Fazi
Disponibile in formato ebook (solo 1 euro) su:
  
Il formato cartaceo (4,90 euro) è disponibile in libreria e nei migliori negozi online

La crisi economica della Grecia si è presto tramutata in un terremoto sociale, un sisma che scuote la vita delle famiglie, delle imprese, dell’intera organizzazione della società. Con Ouzo amaro Patrizio Nissirio si avventura nei numeri della crisi ellenica, quelli del debito pubblico, quelli delle richieste della comunità internazionale, della disoccupazione, del PIL in picchiata, raccontando le cause antiche e recenti di questa catastrofe che tuttora rischia di contagiare il resto d’Europa. Da un sistema politico opaco e clientelare che impera da almeno tre decenni alla diffusa corruzione, dall’ambiguità dei paesi stranieri che danno lezioni ad Atene, ma continuano a curare in maniera spesso spregiudicata i propri interessi, al ruolo delle grandi banche d’affari nei giochi contabili che hanno spinto la Grecia a un passo dal collasso. Un libro anche personale, che vuole narrare la Grecia di questi anni dall’interno, raccontando la cultura e la società di questo Paese, così drammatico nei suoi fenomeni, contraddittorio ed affascinante.

La terza guerra mondiale? Chi comanda, Obama o Wall Street? (Vol. 2)
Autore: Elido Fazi
Disponibile in formato ebook (solo 1 euro) su:

Il formato cartaceo (4,90 euro) è disponibile in libreria e nei negozi online.

Dopo il successo dell’ebook “La terza guerra mondiale? La verità sulle banche, Monti e l’euro” – per oltre un mese al primo posto nella classifica dei libri digitali più venduti – esce il secondo pamphlet di Elido Fazi, Chi comanda, Obama o Wall Street? Un approfondimento sulla crisi internazionale e sul ruolo della finanza di Wall Street, a partire dalla storia recente americana. In questo secondo capitolo, Elido Fazi riprende i fili del suo racconto sulla crisi economica del 2008 e ne spiega gli effetti e le conseguenze ancora in corso.  L’analisi si concentra sulla figura di Obama, il quale, nonostante le dichiarazioni fatte durante la campagna elettorale, ha privilegiato la continuità con il sistema di potere precedente, confermando l’establishment responsabile della crisi, legato a doppio filo al “sistema” Goldman Sachs. Dal salvataggio incondizionato delle banche alla scelta dei consiglieri economici della Casa Bianca, Elido Fazi riflette sulle misure, poche e inadatte, messe in campo dall’amministrazione Obama per far fronte al crac finanziario di Wall Street e per regolamentare il sistema delle grandi banche d’affari.

banche Monti euro

La terza guerra mondiale? La verità sulle banche, Monti e l’Euro. (Vol. 1)
Autore: Elido Fazi
Disponibile in formato ebook (solo 1 euro) su:

Il formato cartaceo (4,90 euro) è disponibile in libreria e nei negozi online.

È vero che la crisi finanziaria di Wall Street del 2008 è stata peggiore di quella del 1929? Perché Andrea Camilleri ha dichiarato sabato 21 gennaio al nuovo programma di Serena Dandini su La7 che è scoppiata la terza guerra mondiale, per ora solo soft? E perché un finanziere come George Soros, uno che viene ancora oggi ricordato come “colui che spezzò la schiena alla Banca d’Inghilterra nel 1992”, dichiara che Lloyd Blankfein, il capo della Goldman Sachs, non è soltanto un uomo avido e poco illuminato, ma il “male assoluto”, come il nazismo e il comunismo? Cosa ne pensa Mario Monti, per anni consulente della Goldman Sachs? Soprattutto, possono gli Stati Uniti – che sono il paese più indebitato al mondo e il meno competitivo in assoluto se si guarda alla differenza tra importazioni e esportazioni – uscire dalla situazione economica in cui si trovano senza innescare una guerra? Perché il presidente Obama ha firmato il 31 dicembre del 2011 una legge per punire qualunque organizzazione faccia transazioni con la Banca Centrale dell’Iran, che ha avuto l’ardire di aprire una Borsa del petrolio dove si tratta in euro e altre valute, ma non in dollari? Ecco alcuni dei i temi affrontati in questo pamphlet, scritto di getto analizzando le cause più profonde della crisi americana e di quella europea in un contesto in cui si trovano alla ribalta gli interessi di paesi come la Cina e l’India.

NEW: English version!
Third World War?: A Geopolitical Reading of the Financial Crisis
Author: Elido Fazi
Available in ebook (only $1.30)

            
Is it true that the 2008 financial crisis was worse than the Great Depression of 1929? Why did the Italian writer Andrea Camilleri recently claim that World War III has just started, albeit in a “soft version”? Why did a business magnate like George Soros – “the man who broke the Bank of England” – recently accuse the Goldman Sachs CEO Lloyd Blankfein of being“evil”? What does Italy’s PM Mario Monti, who was a Goldman Sachs international advisor for years, think of all this? And, above all, can the USA – the world’s most indebted and least competitive nation if you look at the relationship between imports and exports – come out of this crisis without engaging in a new war? Why did the US President Obama authorize sanctions targeting Iran’s central bank and financial sector? Is it because Iran dared to open its own Oil Bourse trading in currencies other than the dollar? These are just some of the themes that run through this book, whose aim is to analyze the deep causes of the US and European crisis, in the context of the increasingly dangerous rise of countries like China and India.

Obama contro Obama. Il destino di un presidente.
Autore: Mario Margiocco
Disponibile in formato ebook (solo 1 euro) su: 
   
Ce la farà Obama a ottenere il nuovo mandato, o il crash finanziario e “la recessione più grave dal  dopoguerra” hanno fatalmente segnato la sua presidenza, accolta all’inizio con una straordinaria ondata di entusiasmo e aspettativa globale? La macchina della campagna elettorale americana è di nuovo in moto, e da qui al prossimo novembre il mondo intero starà a guardare quello che accade negli USA. Con grande lucidità e senza partito preso, l’autore evidenzia le incertezze, i tentennamenti, i cambiamenti di rotta, le mezze verità di un presidente che, dalle promesse elettorali del 2008, sigillate dalle parole chiave “change” e “hope”, al motto “America is back” di questa nuova campagna, ha attraversato  almeno quattro fasi diverse. Margiocco fa apparire chiaramente le ambiguità e le contraddizioni che hanno segnato il rapporto di Obama con le banche e con Wall Street. Soprattutto, l’autore si mette a fare i conti in tasca all’America, riportando accuratamente indici, dati e numeri, cercando di far emergere la reale entità di una crisi di cui ancora non si intravede la fine. Oggi, Obama gioca una partita decisiva per il suo futuro di Presidente e per quello della Nazione. Un secondo mandato potrebbe essere la chance per dare spazio ad un nuovo Obama, finalmente in grado di prendere le misure coraggiose di cui l’America ha bisogno?

 Il futuro dell’Egitto. Democrazia islamica o nuovi Faraoni?
Autore: Antonio Badini

Disponibile in formato ebook (solo 1 euro) su: 
   
Un anno e mezzo fa, sulla scia delle enormi manifestazioni di Piazza Tahrir, cadeva l’ “ultimo Faraone” Hosni Mubarak. In questi giorni il popolo egiziano è chiamato alle urne per scegliere il suo presidente, in quelle che sono le prime libere elezioni democratiche del paese. Badini, ex-ambasciatore al Cairo, ci aiuta a comprendere le rapide trasformazioni in corso in Egitto, tracciando un quadro che va dallo scoppio della miccia della rivolta popolare alle incognite di una giovane Repubblica ancora priva di Costituzione, passando per il lungo braccio di ferro tra i Fratelli Musulmani e i vertici militari. L’Egitto è senza dubbio a un punto di svolta. Presentandoci anche i quattro favoriti in lizza per la carica di presidente, Badini ci appassiona alle sorti di un paese chiave del nostro Mediterraneo.

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